Lavori

4 Ottobre 2021

CHIETI | TEATRO MARRUCINO – VERSO UNA TRADIZIONE INCLUSIVA

LAVORO CONCLUSO
Miglioramento dell’accessibilità, messa in sicurezza e valorizzazione 100%

TIPOLOGIA INTERVENTO

Miglioramento dell’accessibilità, messa in sicurezza e valorizzazione

FINANZIAMENTO

Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020; Piano Stralcio “Cultura e Turismo”, delibera CIPE n. 3/2016 – Decreto AdG 125/2019

Importo complessivo del finanziamento: € 657.847,00

TEMPISTICHE

Inizio lavori: Giugno 2021
Data fine lavori: Settembre 2021

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

arch. Aldo Giorgio Pezzi

PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI

arch. Salvatore Polimeno

CONSULENZE SCIENTIFICHE SOPRINTENDENZA

arch. Emanuela Criber

arch. Marialuce Latini

dr.ssa Eliseba De Leonardis

dr.ssa Wilma Rutolo

Marco Desiderio

Piera Quaranta

IMPRESE ESECUTRICI

• Lavori edili: Cooperativa Edile C.E.R. – Roccamontepiano | CH
•Fornitura sedie dei palchi: True design – Sant’Elena  | PD
•Poltrone di platea: Ergotec s.r.l.- Avezzano | AQ
•Impianti elevatori: Gianfelice Ascensori – Pescara | PE
• Reti multimediali: Hifi Di Prinzio s.a.s. – Chieti | CH
• Parapetti: Ferro Battuto Di Prinzio s.r.l. – Fara Filiorum Petri | CH

Teatro Marrucino, verso una tradizione inclusiva” è un progetto infrastrutturale integrato, finalizzato a conservare, mettere in sicurezza, riqualificare e rendere ampiamente fruibile uno dei più rilevanti beni architettonici abruzzesi. Si è inteso così spostare lo sguardo verso un primo traguardo di welfare culturale: promuovere un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, attraverso la facilitazione di pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Una inclusività dunque, non solo finalizzata al superamento delle barriere architettoniche ma anche di tipo sociale, economico e culturale, per riconoscere al Teatro tutto lo straordinario potenziale inclusivo che è in grado di generare.
Gli interventi hanno riguardato sia l’area scenica sia quella dedicata al pubblico, eliminando del tutto le barriere intrinseche ad un edificio storico che nel 2020 ha raggiunto il traguardo dei duecento anni di attività. Infatti, gli interventi eseguiti consentiranno ai fruitori con ridotta abilità motoria di accedere ad aree del teatro sino ad oggi precluse. Essi avranno l’opportunità di collocarsi tanto in platea, quanto al primo ordine di palchi per un totale di ventidue posti disponibili. Sarà inoltre possibile accedere, senza alcuna barriera, al foyer, al servizio bar e ai servizi igienici, nonché raggiungere il palco. I visitatori con ridotte abilità potranno accedere agli spazi per le attività formative e informative, così come sarà possibile accedere al palcoscenico come protagonisti di attività di spettacolo dal vivo.

Nell’ambito dei lavori, la prima operazione è stata quella di rimodulare il sistema delle sedute, attraverso la scelta di nuove sedie e sgabelli realizzati ad hoc in altezza per ciascuna delle postazioni dei palchi. In platea sono state predisposte nuove poltrone removibili, tutte dotate di monitor sullo schienale che consentiranno di seguire testi e rappresentazioni anche ai non udenti, allineando così il Marrucino, per tecnologia, ai più importanti teatri d’Europa; il sistema di smontaggio previsto per le poltrone, di immediata attuazione, consentirà sia di recuperare all’occorrenza posizioni per carrozzine, sia l’utilizzo dell’intera platea per spettacoli, eventi ed iniziative che necessitano di maggior spazio rispetto al palco.

In platea la vecchia pavimentazione ha lasciato il posto ad un nuovo pavimento in legno massello; l’ingresso è stato riqualificato con la realizzazione di un pavimento a scacchiera in marmo portoro bicromo.
L’accesso al Teatro dall’ingresso del cortile del Palazzo Martinetti-Bianchi è stato dotato di un ascensore in cristallo, che consentirà di raggiungere il foyer, il servizio bar, i servizi igienici e gli uffici amministrativi, nonché accedere ai camerini e visitare il volume tecnico del teatro. Inoltre, una piattaforma elevatrice collocata nel foyer consentirà di raggiugere gli otto palchi del primo ordine e accedere direttamente al palcoscenico.
Per implementare la sicurezza dei palchi, sono stati inseriti nuovi passamano che consentono l’innalzamento dei parapetti, adeguando così il teatro alle norme vigenti. È stato revisionato e sostituito il tavolato in legno del palcoscenico, adeguando l’impalcato alle esigenze previste dalla norma tecnica di settore.
Ai lavori realizzati dalla Soprintendenza si aggiungono quelli di restyling realizzati dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino: sostituzione del sipario con l’inclusione del logo del comune di Chieti, sostituzione dei poggiagomiti, della passamaneria e delle tende di accesso alla sala, sostituzione delle lampade e del sistema di illuminazione interna, rifacimento delle porte dei palchetti installazione di monitor nell’atrio.


Una sinergia attiva e fattiva consente oggi di riconsegnare alla collettività un luogo identitario, dallo spazio rinnovato e fruibile, rimodulato secondo corretti principi di accessibilità e inclusione ma nel pieno rispetto dell’autenticità del bene culturale.

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